Domenica 25 maggio 2008, ore 10-13,
presso il circolo Zagharid, Via Bergognone, 24 - Milano,

nell'ambito della 3a edizione della rassegna "Zagharid e Dintorni"
Shaykh Abdul Hadi Palazzi presenta
Dhikr Sama',
un seminario introduttivo alla Danza d'Amore dei Sufi

Il seminario Dhirk Sama' è concepito come una introduzione al ruolo della danza contemplativa nell'ambito della specifica ritualità del Sufismo. Concepito per il pubblico occidentale, non richiede alcuna conoscenza della musica o della danza arabo-islamica, ma solo la predisposizione interiore necessaria a comprendere come la Danza dei Sufi non abbia finalità di intrattenimento o di esibizione per il pubblico, ma una specifica valenza meditativa, tale da indurre l'anima individuale (Amante) a distogliersi dalla molteplicità del contingente per muoversi in sintonia con il Divino (Amato) sino a perdere le sue caratteristiche distintive e a partecipare al moto cosmico come elemento armonico della totalità del creato, e sino a varcare i limiti stessi della creaturalità, divenendo uno specchio in cui si riflettono i Nomi e gli Attributi Divini.

 Verranno prese in esame le differenti forme di Danza Sufi, modulata, sincopata e rotante, con il supporto di materiali audiovisivi e una breve introduzione alla poesia e al ruolo del Sufismo nell'ambito dell'arte e della letteratura del mondo islamico. Si consigliano abiti comodi e che non risultino d'intralcio al movimento rotatorio.

 Per informazioni e prenotazioni: Circolo Zagharid, tel. 02 4232301, 339 7095579

 

La rassegna "Zagharid e dintorni", della quale il Circolo Culturale Zagharid presenta quest'anno la sua terza edizione, è nata come il primo tentativo di presentare al pubblico milanese un lavoro ed uno sforzo "corali", ovvero prodotti dall'interazione tra più scuole italiane che si dedicano a Danza Orientale, Folklore, Musica araba e berbera, tra le quali è maturato nel corso degli anni un progetto di stretta e costante collaborazione. Negli ultimi periodi il comune percorso di formazione all’insegnamento che le promotrici avevano intrapreso nel corso degli anni passati era infatti confluito,grazie anche al contributo di vari artisti ed esperti del settore, in congiunti progetti di approfondimento e di sperimentazione rispetto a questa disciplina che avevano dato ad essa un taglio nuovo ed alternativo. Da queste premesse è nata la naturale esigenza di portare all’esterno il risultato di queste esperienze.

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